Questo testo sull'aborto l'avevamo scritto in merito ad un post che avevamo visto su Instagram.
Per mesi ha avuto quel ‘pancione’ e per mesi ci ha pensato alla bellezza di aver un figlio e chiamarlo per nome. Per mesi ci ha pensato alla sensazione di allattare suo figlio e vederlo felice. E poi dopo mesi d’attesa, di gioia le viene detto, come un fulmine a ciel sereno, che se suo figlio nascerà avrà dei problemi mentali oppure avrà delle deformazioni a livello fisico. La mamma piange di continuo dentro e fuori. Voleva avere un figlio e potergli stringere la manina nella culletta. E così viene quella scelta bruttissima. Impariamo sempre a rispettarla quella scelta e non a giudicarla, soprattutto a non criticare un corpo che non è mai stato e non sarà mai il nostro. Perché un bambino non nasce per magia, è vero che nasce dall’unione dei corpi, ma nasce ‘veramente’ attraverso il parto, nasce grazie alla forza fisica e di pensiero di una donna e offenderla in quanto ha scelto con un cuore pesante di terminare quel parto prima che il bambino nasca ‘dice’ molte più cose di chi la offende quella donna piuttosto che della donna stessa.
Commenti
Posta un commento