Piccola storytime
Mi ricordo che al liceo mi ripetevo sempre che l'amore un ragazzo come me non se lo meritava. Non avevo quel fisico, quella spudoratezza che invece avevano gli altri. Mi bastava un niente per dire un "ti voglio bene" o "ti amo", ma erano parole dette sempre al vento. Credo che quasi volessi auto-convincermi che ero veramente interessato ad una ragazza e che lei fosse presa da me. Purtroppo furono castelli di sabbia costruiti mentre c'era un mare in tempesta. Il mare in tempesta ero io che stavo malissimo dentro per la depressione e i traumi che stavo passando. L'amore lo vedevo come la mia unica salvezza, l'acqua nel deserto dopo ore di cammino. Passarono mesi e mesi. La mia depressione aumentò ed io sprofondai. Divenni un cacciatore disperato per l'amor. Cercavo soprattutto affetto fisico e emotivo. Dentro mi sentivo oscillare tra scatti di rabbia per il bullismo che subivo alla tristezza di non poter fare niente per contrastarlo. Pensai più e più volte al suicidio oppure ad un ricovero in una clinica per malati mentali. L'umore mi saliva e mi scendeva; a casa soprattutto passai giornate e giornate a piangere. L'amore che nella mia testa speravo che esistesse ovviamente non migliorò la mia situazione. Arrivai alla maturità nel 2020 e il mio unico desiderio fu quello di farla e poi tirare un bel sospiro di sollievo. A Giugno conobbi una ragazza su Instagram. Iniziammo a scriverci e dentro avvertì la sensazione che fosse una ragazza diversa. Nel 2021 a Giugno ci vidimo per la prima volta, ma era già da mesi prima che mi ero innamorato di lei. Con il tempo dissi tutto a lei di me e del mio passato. Mi ascoltò con attenzione, anche se ci dividevano più di un centinaio di chilometri. Mi fece conoscere una definizione dell'amore che io non avevo mai visto prima. L'amore che cura e che aiuta, ma anche quello che ti fa capire chiaramente quando sbagli. L'amore che non si fa mettere i piedi in testa, nonostante io non lo feci mai di proposito, ma più per una rivendicazione del passato. L'amore che stava con me quando piangevo a dirotto e quando la pioggia finiva c'era Auri a ritirarmi su. L'amore che ama davvero. L'amore che ci ha portato a giungere al traguardo di 3 anni e mezzo.
Auri per me è ossigeno, sangue e vita. Ci ha impiegato tutte le sue forze per farmi stare meno solo. La mia unica gratudine nei suoi confronti era ringraziarla, scrivendole testi come questo oppure facendole 200 audio carini. Nel 2021 e nel 2022 ci siamo visti e poi basta purtroppo dovuto a dei problemi con i nostri genitori.
Mi dà fastidio quando la gente mi critica e mi prende per il culo di essermi messo con una ragazza quando era minorenne. Mi dà fastidio quando chi non c'è stato per me si arroga il diritto di giudicare senza pietà la mia vita senza mai averla vissuta in prima persona. Mi dà fastidio quando la gente mi dice che sono troppo dipendente affettivamente da Auri.
Prima di parlare certa gente dovrebbe imparare a farsi delle domande sulle motivazioni di certe azioni oppure restare in silenzio se è solo per insultare.
Il mio sogno è che un giorno potrò condividere il letto con la mia amata e riempirla di calci durante la notte finché non mi scaraventa a forza giù dal letto. Il mio sogno è che un giorno potremo avere un nostro appartamento, il nostro angolo nel mondo. Il mio sogno è che un giorno i nostri sforzi non saranno stati invani, ma utili. Il mio sogno è di trascorrere il mio primo Natale con Auri e i nostri pelosini. Il mio sogno più grande è di poterla vedere sorridere, perché se sorride lei io non posso farne a meno di imitarla.
Buon Natale e Buone feste a tutti voi!
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